Istruzioni per l’installazione

MICROBOILER GREECE

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Istruzioni per l’installazione

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Si applica come si vede alle foto.

-In generale si presta attenzione a che il dispositivo sia posizionato sul punto più in basso del radiatore, ma l’entrata dell’acqua fredda dell’acqua (petto) dell’apparecchiatura non deve essere mai al di sotto del foro inferiore (presa) del radiatore. Se questo accade, l’unità si surriscalda ed è ciò che non vogliamo.

-La posizione ideale di collegamento della micro-caldaia al radiatore è l’ingresso di acqua fredda (seno) dell’apparecchiatura da collegare direttamente al foro inferiore (presa) del radiatore. Se però la colleghiamo a un radiatore già esistente, ciò non è possibile e quindi cerchiamo di avvicinarci il più vicino possibile alla soluzione ideale. Quando si fa una nuova installazione, è bene tenerlo a mente: disporre i radiatori un po’ sollevati in modo che anche la micro caldaia possa essere collocata con maggiore precisione e anche l’aspiratore possa passare sotto senza ostacoli.

-Se si posiziona la micro caldaia su un radiatore esistente di un impianto già installato, curiamo che la parte inferiore dell’apparecchiatura sia circa pari alla parte inferiore del radiatore, perché non vi impatti la scopa della casalinga. L’obiettivo è che l’apparecchiatura si posizioni più basso possibile, ma mai l’entrata dell’acqua fredda giù deve trovarsi più al di sotto del foro inferiore del radiatore.

-Se si desidera configurare in modo semplice i tempi di attivazione-disattivazione dell’apparecchio, si può utilizzare una semplice presa timer che collochiamo alla presa a muro e regoliamo il tempo di funzionamento desiderato prima di inserire la spina della presa dell’apparecchio. – Se si desidera che la modalità sia più automatizzata, possiamo usare interruttori senza fili e termostato centrale senza fili, che possiamo usare come interruttore del sistema centralizzato. Resta inteso che in un nuovo fabbricato si può prevedere nell’impianto elettrico un sistema cablato di controllo del funzionamento che è più conveniente.

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COME FUNZIONA

L’apparecchiatura, dal momento in cui si posiziona la presa (e si connette) alla corrente, inizia a spingere verso l’alto il calore immediatamente alla parte superiore del radiatore e a diffonderlo nell’ambiente. L’energia che non viene resa immediatamente nell’ambiente viene accumulata nel radiatore lentamente riscaldando l’involucro, partendo dall’alto verso il basso, che a sua volta irradia l’energia nell’ambiente. A causa del calore e dell’espansione procurati all’acqua del radiatore, la quale essendo più leggera a causa dell’aumento di volume, sale nella parte superiore del radiatore, la pressione sale al suo interno spingendo e costringendo l’acqua più fredda più in basso verso l’ingresso (petto) della micro-caldaia e nella camera dell’acqua calda, dove viene riscaldata e ricomincia lo stesso ciclo. Dal momento che l’obiettivo è la produzione rapida dell’intera quantità di energia nell’ambiente, dovremmo assicurarci che il radiatore in fondo non si surriscaldi, ma che al massimo resti tiepido. Ciò indica anche che la dimensione del radiatore rispetto alla potenza (Kw della micro-caldaia) è proporzionalmente corretta  e funziona correttamente ed equilibratamente.

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