Descrizione

METODO DI AUTONOMIZZAZIONE DI RADIATORE E APPARECCHIATURA DI MICRO- CALDAIA (microboiler)

La nostra preoccupazione per l’ambiente, lo sforzo per ridurre il consumo e la necessità di una fornitura sicura di riscaldamento e di massimo comfort con autonomia nell’uso, ci ha portato alla progettazione e realizzazione di micro-caldaie (microboiler) per il funzionamento autonomo di radiatore e il riscaldamento con risparmio nel funzionamento e l’installazione dell’apparecchiatura senza lavori edili o altri interventi sui fabbricati già esistenti e riducendo al minimo l’installazione prevista per quanto riguarda le nuove costruzioni.
Le prestazioni della micro-caldaia sono maggiori di quelle delle caldaie tradizionali con conseguente enorme risparmio nel consumo a causa della conversione immediata dell’energia in calore e l’enorme risparmio di installazione in vecchie e nuove costruzioni.
Rispetta in maniera particolare l’ambiente, perché l’energia richiesta per il funzionamento è minima, producendo come effetto diretto la riduzione delle emissioni di carbonio.

L’invenzione si riferisce al campo degli impianti (impianto idraulico & elettrico) per il riscaldamento di edifici e il risparmio energetico; per il singolo funzionamento del radiatore da riscaldamento, indipendente e senza toglierlo o scollegarlo dall’impianto, al fine di migliorare la qualità della vita e ridurre il consumo energetico che si ottiene aggiungendo al radiatore una micro-caldaia che riscalda l’acqua all’interno del radiatore tramite resistenza elettrica con termostato, di bassa potenza, da 500 W fino a 1000 W o 1500 W a seconda delle necessità specifiche di spazi più grandi e le possibilità di caricare il radiatore scaldandolo, senza l’uso di ausili meccanici (pompa), creando un funzionamento a circuito chiuso mentre rimane aperto e connesso alla rete esistente, dando al radiatore la funzionalità di operare alternativamente, a comando, con il sistema centrale.

Viene collegata sul radiatore dell’impianto di riscaldamento singolo o centrale, permettendo il funzionamento indipendente dal sistema di riscaldamento; ha la capacità di funzionare alternativamente con il riscaldamento centralizzato e inoltre senza la necessità di interrompere o chiudere, attraverso l’interruttore la sua connessione con il resto dell’impianto. La circolazione di acqua calda avviene senza supporto meccanico utilizzando la spinta verso l’alto del riscaldamento dell’acqua e sollecitando la direzione del flusso in modo da creare un movimento permanente verso il radiatore con la produzione di acqua fredda che entra attraverso il tubo di ritorno nella camera della micro-caldaia per essere riscaldata e ricondotta indietro attraverso il tubo di uscita dell’acqua calda nel radiatore, dal quale produrrà il riscaldamento dell’ambiente. La micro-caldaia può essere adattata e incorporata dai costruttori sui radiatori, come elemento permanente in una versione integrata all’interno del radiatore, con una resistenza apposita e con termostato speciale o senza (cioè in autoregolamentazione) che sarà prodotto appositamente a questo scopo.

Il presente metodo e l’apparecchiatura della micro-caldaia ha come obiettivo l’autonomia di funzionamento di un singolo radiatore (o anche più), in modo indipendente e senza toglierlo o scollegarlo dall’impianto.

Intende migliorare la qualità della vita, migliorando la sicurezza funzionale degli impianti di riscaldamento e il risparmio energetico, dal momento che:

1) Può essere utilizzata in una stanza della casa solo per servire necessità particolari, quali la presenza di un bambino, di un anziano o di un malato, senza l’obbligo di riscaldare contemporaneamente tutta la abitazione.

2) Può essere utilizzata nelle singole stanze della casa – ufficio ecc. nel tempo precedente l’accensione del sistema di riscaldamento centralizzato dell’edificio, prima dell’inizio del freddo intenso e prima che tutti i condòmini arrivino alla conclusione che fa piuttosto freddo ed è indispensabile accendere il riscaldamento centralizzato, al fine di migliorare le condizioni di vita e di conseguire un’economia senza che ciò richieda l’attivazione di tutto il sistema di riscaldamento centralizzato che, se attivato per esigenze più ridotte di quelle per cui è stato progettato, consuma più energia di quanto richiesto per riscaldare lo spazio specifico.

3) Dal momento che riguarda il funzionamento di un singolo radiatore e quindi richiede poca energia per funzionare, ad esempio una resistenza con termostato da 500 W a 1000 W è sufficiente, può essere collegato direttamente ai pannelli solari di potenza simile e di erogazione di corrente elettrica, per azzerare i costi di gestione e mantenere l’ambiente sufficientemente caldo per tutto il corso del tempo in cui non è stato attivato il riscaldamento centralizzato dell’edificio.

4) Dal momento che richiede poca energia per funzionare, ad esempio una resistenza con termostato da 500 W a 1000 W è sufficiente per locali abitativi, può essere in futuro collegato alla batteria delle celle a combustibile idrogeno, quando l’evoluzione della tecnologia lo permetterà.

5) Può funzionare con bruciatore compatto, che utilizza il gas naturale della fornitura della città nella quale si trova la proprietà o qualsiasi altro gas, combustibile liquido, solido o gassoso.

6) In alternativa, può essere utilizzato per servire specifiche esigenze come quelle di una grande sala, una vecchia casa senza installazione permanente, un sistema di rete chiusa con più di un radiatore e funzionare con resistenza elettrica di potenza più elevata utilizzando un termostato.

7) Può diventare elemento fisso del sistema di riscaldamento del fabbricato ed evitare la necessità di acquistare riscaldatori supplementari a fiamma viva o con resistenza incandescente, con annessi rischi operativi e consumi di energia eccessivi, nonché risultati limitati.

COME FUNZIONA

L’apparecchiatura, dal momento in cui è connessa alla corrente, inizia a spingere verso l’alto il calore immediatamente alla parte superiore del radiatore e disperderlo nell’ambiente. L’energia che non viene resa immediatamente nell’ambiente viene accumulata nel radiatore lentamente riscaldando l’involucro, partendo dall’alto verso il basso, a sua volta l’energia viene irradiata nell’ambiente. A causa del calore e dell’espansione procurati all’acqua del radiatore, la quale essendo più leggera a causa dell’aumento di volume, sale nella parte superiore del radiatore, la pressione sale al suo interno spingendo e costringendo l’acqua più fredda più in basso verso l’ingresso (petto) della micro-caldaia e nella camera dell’acqua calda, dove viene riscaldata e ricomincia lo stesso ciclo. Dal momento che l’obiettivo è la produzione rapida dell’intera quantità di energia nell’ambiente, dovremmo assicurarci che il radiatore in fondo non si surriscaldi, ma che al massimo resti tiepido. Ciò indica anche che la dimensione del radiatore rispetto alla potenza è proporzionalmente corretta (Kw della micro-caldaia) e funziona correttamente ed equilibratamente.

 afisa-A1 - ΑΓΓΛΙΚΑ

ΠΡΟΤΕΙΝΟΜΕΝΗ ΧΡΗΣΗ ΜΙΚΡΟΛΕΒΗΤΑ

PROTEZIONE PATENTE DA BREVETTO PER METODO E APPARECCHIATURA

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Garanzia dell’apparecchiatura: 5 anni

Informazioni sul dispositivo e per l’installazione,
anche fuori orario 0030 2114045145 – 0030 6972245057 – 0030 2831026126

LISTINO PREZZI DI VENDITA AL DETTAGLIO

N/S  TIPO APPARECCHIATURA  PREZZO

1

2

Microboiler (M250) 0,250 KW

Microboiler (M500) 0,5 KW

€190.00

€200.00

3 Microboiler (M1000) 1 KW €210.00
4 Microboiler (M1500) 1,5 KW €220.00

Disponibilità: immediata.

MICROBOILER VERIFICATION OF CONFORMITY No 400389

GOOGLE PATENT WIPO

PATENT COOPERATION 2

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